Bonet piemontese
Il Bonet (a volte chiamato Bunet) è uno dei grandi classici della tradizione piemontese: un dolce al cucchiaio semplice negli ingredienti, ma ricco di profumi. Cacao, amaretti, caffè e un tocco di liquore si fondono in una crema vellutata, avvolta da un delicato caramello.
Dopo diverse prove, questa è la ricetta che mi ha convinta di più: equilibrata, poco stucchevole e con una consistenza liscia e cremosa. Il segreto? La cottura a bagnomaria controllando la temperatura al cuore, che deve raggiungere gli 81-82 °C.
Ricetta Bonet piemontese
Ingredienti
Per il Bonet
- 1 litro di latte intero
- 250 ml di panna fresca
- 8 uova intere
- 2 tuorli
- 180 g di zucchero
- 160 g di amaretti secchi
- 100 g di cacao amaro
- 1 cucchiaio di caffè espresso
- 1 cucchiaio di Marsala
- 1 cucchiaio di rum
Per il caramello
- 120 g di zucchero
- 1 cucchiaino di succo di limone
Preparazione
Preparate il caramello facendo sciogliere lo zucchero con il succo di limone fino a ottenere un colore ambrato. Versatelo immediatamente nello stampo distribuendolo sul fondo.
Scaldate il latte con la panna senza portarli a bollore.
Sbriciolate finemente gli amaretti.
In una ciotola montate leggermente uova, tuorli e zucchero senza incorporare troppa aria. Unite il cacao setacciato, gli amaretti, il caffè, il Marsala e il rum.
Versate a filo il latte caldo con la panna continuando a mescolare delicatamente.
Filtrate il composto e versatelo nello stampo caramellato.
Cuocete a bagnomaria in forno statico preriscaldato a 150 °C per circa 75 minuti, oppure fino a raggiungere una temperatura al cuore di 81-82 °C.
Lasciate raffreddare completamente, quindi trasferite il Bonet in frigorifero per almeno una notte. Il giorno successivo sformatelo e servitelo ben freddo.
Il consiglio di Cronache di una Foodie
Il Bonet migliora dopo 24 ore di riposo: gli aromi si amalgamano perfettamente e la consistenza diventa ancora più vellutata. È uno di quei dolci che vale davvero la pena preparare in anticipo.






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